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Menopausa: sintomi e cambiamenti

Vampate, sonno difficile, sbalzi d'umore: che cosa succede prima e dopo l'ultimo ciclo, quali rischi crescono negli anni successivi e quali cure esistono.

Redazione AdaTeoriaFemminista ·
Menopausa: sintomi e cambiamenti
Foto: Steve Jurvetson / Wikimedia Commons, CC BY 2.0

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica. Per sintomi, dubbi o terapie rivolgiti al medico di base, al ginecologo o al consultorio della tua ASL.

Si parla di menopausa quando le mestruazioni sono assenti da 12 mesi consecutivi. L'età media della menopausa naturale, secondo l'Organizzazione mondiale della sanità, è di 51 anni. I cambiamenti fisici ed emotivi che accompagnano questa fase, però, iniziano spesso anni prima, durante il periodo di transizione chiamato perimenopausa, e alcuni effetti si fanno sentire negli anni successivi all'ultimo ciclo.

Cos'è la menopausa

La menopausa è una tappa precisa, che si può riconoscere solo a posteriori, dopo un anno intero senza mestruazioni. Per la maggior parte delle donne arriva tra i 45 e i 55 anni. La perimenopausa è la fase che la precede: i livelli ormonali cambiano, il ciclo diventa irregolare e possono comparire i primi sintomi.

Sintomi comuni

La menopausa è una fase naturale della vita, non una malattia, ma i suoi sintomi possono pesare sulla vita quotidiana. Intensità e durata variano molto da donna a donna. I più frequenti sono:

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  • vampate di calore e sudorazioni notturne;
  • difficoltà a dormire;
  • secchezza vaginale e dolore durante i rapporti;
  • cambiamenti d'umore, ansia o depressione;
  • cicli irregolari, nella perimenopausa;
  • palpitazioni, problemi di memoria e concentrazione, calo del desiderio sessuale.

La secchezza vaginale merita attenzione particolare: può accompagnarsi a bruciore, irritazione, prurito e disturbi urinari simili a quelli di una cistite. Se i sintomi incidono sulla vita di tutti i giorni, o se compaiono sanguinamenti o disturbi insoliti, è bene rivolgersi al medico di famiglia, a un ginecologo o a un consultorio.

Rischi a lungo termine e trattamenti

Anche quando i sintomi più fastidiosi si attenuano, gli anni dopo la menopausa portano con sé nuove attenzioni. Secondo l'OMS, la menopausa è associata a un aumento del rischio di osteoporosi e di malattie cardiovascolari. La perdita di densità ossea rende le ossa più fragili. Un'alimentazione sana, l'attività fisica regolare, non fumare e mantenere un peso adeguato aiutano a gestire i sintomi e a proteggere la salute nel lungo periodo.

Quando lo stile di vita non basta, esistono terapie ormonali e non ormonali. La terapia ormonale può alleviare le vampate e la secchezza vaginale, ma non è adatta a tutte: può aumentare il rischio di trombosi, ictus e alcuni tumori, e va valutata caso per caso. Quando non è indicata, si ricorre ad altre soluzioni, come alcuni antidepressivi per i disturbi dell'umore, la terapia cognitivo-comportamentale o altri farmaci.

La scelta dipende dall'età, dai sintomi e dallo stato di salute generale di ciascuna donna. Per questo va discussa con un medico, tenendo presente che la menopausa si vive in modo diverso da persona a persona.

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