Cultura

Donne italiane nella storia

Una pedagogista, una scrittrice e una scienziata: Maria Montessori, Grazia Deledda e Rita Levi-Montalcini, tre donne italiane che hanno lasciato un segno nella storia.

Redazione AdaTeoriaFemminista ·
Donne italiane nella storia
Foto: audrey_sel / Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0

La storia italiana è piena di donne che sono entrate in campi a lungo riservati agli uomini: la scuola e la medicina, la letteratura, la ricerca scientifica. Tre figure, in particolare, hanno ottenuto un riconoscimento internazionale che dura ancora oggi: una pedagogista, una scrittrice e una scienziata, nate a pochi decenni di distanza.

Maria Montessori, la scuola

Maria Montessori nacque il 31 agosto 1870 a Chiaravalle, vicino ad Ancona, e morì il 6 maggio 1952 a Noordwijk aan Zee, nei Paesi Bassi. Fu tra le prime donne a laurearsi in medicina in Italia, nel 1896. Medica ed educatrice, è l'ideatrice del sistema educativo che porta il suo nome, fondato sull'indipendenza del bambino, sulla libertà di scelta e sul rispetto dei tempi del suo sviluppo. Il metodo Montessori si è diffuso in tutto il mondo ed è ancora oggi al centro della formazione di molti insegnanti.

Grazia Deledda, la letteratura

Grazia Deledda nacque a Nuoro, in Sardegna, il 27 settembre 1871 e morì a Roma il 15 agosto 1936. È stata la prima donna italiana a vincere il premio Nobel per la letteratura. Il premio è quello del 1926, ma le fu consegnato l'anno successivo, nel 1927. L'Accademia svedese la premiò per i suoi scritti che, con «plastica chiarezza», ritraggono la vita della sua isola natale e affrontano con profondità e partecipazione i problemi umani in generale.

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Rita Levi-Montalcini, la scienza

Rita Levi-Montalcini, neurobiologa, nacque a Torino il 22 aprile 1909 e morì a Roma il 30 dicembre 2012. Nel 1986 ricevette il premio Nobel per la fisiologia o la medicina, condiviso con Stanley Cohen, per la scoperta dei fattori di crescita: fu tra gli scopritori del fattore di crescita nervoso (NGF). Nel 2001 fu nominata senatrice a vita e nel 2002 fondò lo European Brain Research Institute, a Roma.

Deledda non è quindi l'unica donna italiana premiata con il Nobel: con Levi-Montalcini il riconoscimento è arrivato anche alla scienza. Le loro storie, insieme a quella di Montessori, raccontano un'Italia in cui le donne hanno conquistato spazi che all'inizio non erano aperti a loro, dalla laurea in medicina alla ricerca di laboratorio, fino al più noto premio internazionale.

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